A Gaza l'emergenza non è finta. Aiutaci a portare acqua, cibo e ripari per affrontare l'invento. Dona ora. 

NEWS

ACQUA PER GAZA: 1.000 PACCHI ALIMENTARI DISTRIBUITI

28 Ott 2025

Condividi

Tra settembre e ottobre 2025, grazie alla straordinaria solidarietà di chi ha scelto di schierarsi con Un Ponte Per attraverso la campagna “Acqua per Gaza”, il nostro partner palestinese UAWC è riuscito a portare altri 1.000 pacchi di verdure fresche a famiglie sfollate e comunità vulnerabili nelle aree di Khan Younis, Gaza Nord e Gaza City. Un gesto concreto di vicinanza, nato dalla volontà di esserci a fianco della popolazione palestinese. 

Oltre 5.000 persone hanno potuto ricevere cibo localecetrioli, peperoncino, avocado, aglio, molokhia e cipolle – in un contesto segnato da insicurezza costante, evacuazioni, infrastrutture distrutte e accessi sempre più difficili.  Un piccolo segno di normalità e di dignità in mezzo al caos. 

Questi prodotti non sono solo cibo: sono il simbolo di un legame profondo tra il popolo indigeno e la sua terra, anche nel pieno di un genocidio. 

Tutto questo è stato possibile grazie al lavoro instancabile dei comitati locali e dei rappresentanti delle comunità sfollate, che, pur vivendo in prima persona tra sfollamenti, fame e perdite familiari, con coraggio e dedizione hanno coordinato ogni fase della distribuzione, per garantire dignità al proprio popolo, proprio lì dove c’è più bisogno. 

“La cosa più emozionante per noi è sapere che le donazioni che state raccogliendo con Acqua per Gaza arrivano direttamente dalle persone per le persone. Quando facciamo le distribuzioni di aiuti lo spieghiamo alle famiglie: tutto questo è reso possibile da raccolte fondi fatte per strada in Italia, in cui ogni persona dona ciò che può. E questo la gente lo capisce molto bene” (dal team di UAWC presente a Gaza). 

Due anni fa lanciavamo la nostra campagna di raccolta fondi “Acqua per Gaza” per fare la nostra parte nel sostenere la popolazione palestinese.  

Grazie alle donazioni ricevute, abbiamo raggiunto 50.000 persone con acqua pulita, cesti alimentari e kit igienici, bagni mobili per far fronte alle urgenti necessità igieniche e limitare la diffusione di malattie, serbatoi d’acqua per rendere duraturo il sostegno alle comunità costrette allo sfollamento per ordine militare israeliano. Con l’arrivo dell’inverno siamo riuscite a mettere in sicurezza le tende costruite con materiali di fortuna con teli idrorepellenti per resistere alle intemperie. Inoltre, abbiamo distribuito nuove reti da pesca per permettere di tornare in mare. 

Negli ultimi mesi, la popolazione di Gaza ha affrontato una carestia conclamata: oltre 500.000 persone già a fine agosto erano in una condizione di fame catastrofica, salite a circa 640.000 entro la fine di settembre. Numeri drammatici, che raccontano il fallimento della comunità internazionale e la negazione di un diritto umano fondamentale: l’accesso al cibo

Le persone, in particolare lə bambinə soffrono di malnutrizione per scarsità di cibo, prezzi fuori portata e per l’accesso rischioso alle poche distribuzioni. 

Oltre 2.500 persone in cerca di aiuto sono state uccise, e molte altre ferite. L’aiuto alimentare è stato trasformato in un’arma e militarizzato, con il beneplacito dell’occidente. 

Nonostante tutto, le cucine comunitarie hanno cercato di reagire, arrivando a servire oltre 650.000 pasti al giorno. Ma in molte zone di Gaza non sono riuscite a raggiungere chi aveva più bisogno. 

Campi coltivati deliberatamente distrutti, rotte di approvvigionamento interrotte, attività economiche cancellate: la fame è diventata una conseguenza diretta della guerra e delle restrizioni imposte agli aiuti umanitari. 

Non è il momento di fermarsi. Continuiamo a essere al fianco della popolazione palestinese davanti al sistematico disegno di cancellazione. Continuiamo a denunciare con tutte le nostre energie le responsabilità di chi lo sta mettendo in atto, e la complicità di chi resta in silenzio.  

Puoi sostenere il nostro intervento donando adesso per la campagna “Acqua per Gaza”. 

È il momento di moltiplicare gli sforzi di solidarietà per costruire un futuro diverso. Continuano a mancare beni di prima necessità e le condizioni igienico-sanitarie restano estremamente critiche.  

Un Ponte Per collabora con le comunità locali e le strutture presenti sul campo per portare cibo, acqua pulita e ripari per l’inverno grazie alla tua donazione

 


NOTIZIE

ULTIME NEWS

NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra newsletter gratuita

Ricevi aggiornamenti, storie di impatto e opportunità di volontariato direttamente nella tua casella di posta
Iscriviti
Chi siamo
Cosa facciamo
Partecipa
Sostieni
Notizie
Iscriviti
Iscriviti alla nostra newsletter per restare aggiornato sui nostri progetti.
Iscriviti
© 2025 Copyright UN PONTE PER