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Un Ponte Per ospiterà nel mese di ottobre 2025 una delegazione di donne attiviste provenienti da Libia e Tunisia, nell’ambito di una serie di eventi che si terranno tra Palermo, Roma e Padova.
L’iniziativa si inserisce nei progetti Nisaa’ Lil Salam-Women for Peace, promosso da Un Ponte Per e finanziato dai fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese, e Kutub Hurra, sostenuto dalla Fondazione Haiku Lugano.
L’incontro nasce dall’esigenza condivisa di creare uno spazio di confronto, scambio e solidarietà tra attiviste provenienti da contesti differenti ma profondamente interconnessi: Libia, Tunisia e Italia.
Dopo una prima tappa a Palermo, in occasione del Festival Sabir, si terrà un incontro anche a Roma, in collaborazione con la Casa delle donne Lucha y Siesta, realtà locali e collettivi del territorio. L’obiettivo è rafforzare i legami tra donne impegnate nella difesa dei diritti umani, con un’attenzione particolare ai diritti e alla resistenza delle donne, in contesti segnati da instabilità politica, migrazioni forzate e discriminazioni strutturali. Le partecipanti condivideranno esperienze di attivismo femminista, pratiche di resistenza quotidiana e percorsi di organizzazione comunitaria, espressi in forme e strategie diverse.
L'incontro intende facilitare una riflessione collettiva sulle sfide comuni che attraversano i territori mediterranei e sulle strategie possibili per affrontarle. Si parlerà di mobilitazioni femministe e lotta contro la violenza di genere. Il confronto sarà arricchito da approcci intersezionali e transnazionali, fondamentali per costruire un pensiero politico condiviso e radicato nelle realtà locali.
Data evento: 27 ottobre 2025 dalle 19
Luogo: Casa delle donne Lucha y Siesta
Delegazione:
Lybian Legal Aid Organization (LLAO) è un'organizzazione civile che fornisce consulenza legale su base volontaria e gratuita ed è un'istituzione intellettuale che si concentra sulle questioni femminili e sui diritti civili. È stata fondata su iniziativa di un gruppo di esperte, intellettuale e specialiste con la missione di sensibilizzare l'opinione pubblica e sostenere la realizzazione dei diritti legali, sociali, economici, culturali e psicologici. Questo lavoro include anche un messaggio volto a promuovere il cambiamento delle leggi in Libia, in particolare di quelle discriminatorie.
Associazione Lina Ben Mhenni (ALBM) è un’associazione dedicata a mantenere viva la memoria e lo spirito critico della blogger e attivista tunisina Lina Ben Mhenni, continuando la sua opera a favore dei diritti umani, dell’educazione, della cultura e della resilienza civica. Tramite biblioteche, formazioni, eventi culturali e supporto alle comunità emarginate, l’associazione intende trasformare l’eredità di Lina in azioni concrete e collettive.


