Lo Stato aumenta la spesa in armi. E tu? Fai crescere la pace con il tuo 5x1000: CF 96232290583

2° EDIZIONE | ROMA, 7 -13 SETTEMBRE

ARENE DECOLONIALI 2026: FEMMINISMI

Torna a Roma ARENE DECOLONIALI, il festival di Un Ponte Per dedicato quest'anno ai femminismi dei contesti coloniali e postcoloniali.

Attraverso film, documentari e incontri pubblici, il festival propone uno spazio di confronto sui legami tra genere, colonialismo, razzismo, memoria e resistenza, dando voce a prospettive spesso escluse dal dibattito dominante.

Storie, esperienze e pratiche di autodeterminazione provenienti da Africa, Asia Sud-Occidentale, America Latina e diaspore saranno al centro di una settimana di cinema, cultura e dialogo.

ARENE DECOLONIALI è realizzato con il patrocinio del Municipio VIII del Comune di Roma e AAMOD, con la Media Partnership di Africa Rivista, Arte Settima e Sentieri Selvaggi, gemellato quest'anno anche con il Decolonial Film Festival.

Il festival, promosso da Roma Capitale - Assessorato alla Cultura è vincitore dell'Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l'anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura

COSA ASPETTARSI

20 PROIEZIONI. 7 DIBATTITI. 1 MOSTRA. 1 PREMIO.

La seconda edizione 2026 ospita la proiezione di 20 tra film, documentari e cortometraggi provenienti da diversi contesti geografici. Ogni giornata sarà introdotta da un dibattito sul tema del giorno, mentre durante il Festival sarà allestita la mostra "2026: Sguardi oltre i confini".

Anche quest'anno verrà assegnato il Premio Arene Decoloniali a chiusura del festival, secondo il parere di espertə e del pubblico. Il premio è promosso dall'Associazione Culturale Arene Decoloniali.

I film sono sottotitolati in italiano e introdotti con la lingua dei segni. L’arena è accessibile alle persone con disabilità motorie. 

La direzione artistica è di Daniela Ricci, Micaela Veronesi (Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza).

All'interno degli spazi anche uno stand libri a cura della Liberia Griot, un'area food a cura di Multi – cucina tradizionale etiopica e di Resaka Brewing Tribe.

L'ingresso è gratuito, senza prenotazione.

MOSTRE

2026: SGUARDI OLTRE I CONFINI

Tredici artiste e artisti esprimeranno attraverso la propria sensibilità un coro di voci capaci di scardinare le narrazioni dominanti e superare ogni barriera geografica, culturale . L'esposizione ideata da Simona Sarti e in collaborazione con l'Associazione Culturale "Associazione Arte altra "si propone come un viaggio visivo e concettuale in cui l'arte diventa uno strumento di indagine , dove attraverso linguaggi e media differenti, le opere in mostra esplorano la complessità dei femminismi del Sud Globale, mettendo al centro il corpo come territorio di riscatto e la memoria come spazio di ricostruzione storica. I dodici punti di vista si intrecciano per decostruire l'eredità coloniale e patriarcale, offrendo allo spettatore una prospettiva nuova, aperta e plurale. In collaborazione con l'associazione Culturale Arene Decolonali.
Esporranno le artiste e gli artisti: Isabella Angelini, Norberto Cenci, Marco Delli Veneri, Marina Mannoni, Claudia Melotti, Roberto Lucifero, Luisa Mazzullo, Michel Patrin, Simona Sarti, Micaela Serino, Antonella Tofi, Ginevra Diletta Tonini Masella, Caterina Vitellozzi.
Vernissage 7 settembre 2026 ore 20:00 con la storica dell'arte Floriana Mauro.

A cura di

OLTRE L'ARENA

In ideale prosecuzione con Arene Decoloniali dal 17 settembre al 6 novembre alla Casa della Memoria e della Storia sarà esposta la mostra fotografica sulla deportazione coloniale a Ustica, realizzata in collaborazione con il Centro Studi Isola di Ustica. La mostra documenta la deportazione di migliaia di oppositori libici sull'isola e il loro incontro con i confinati antifascisti. La politica delle deportazioni, e dei campi di concentramento e internamento coloniali in Libia, Etiopia e nei Balcani sarà oggetto di un convegno storico che si terrà nello stesso luogo il 2 ottobre.
Media Partner
Gemellato con
In collaborazione con

Hai ancora domande?

Contattaci per informazioni o contribuire 
attivamente al festival e unirti alle Arene Decoloniali. 
Scrivici

COME RAGGIUNGERE IL FESTIVAL

Arene Decolonali

Parco della Torre di Tormarancia
Viale di Tormarancia 31
351 619 8419 - info@unponteper.it 

Linee bus

L'ingresso del Parco della Torre di Tor Marancia è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici, a pochi metri dalla fermata:

  • Colombo - Rufino delle linee bus 714, 716, 30
  • Tor Marancia - Rufino della linea bus 160

ARENE DECOLONIALI

EDIZIONI PRECEDENTI

1° EDIZIONE 2025

Chi siamo
Cosa facciamo
Partecipa
Sostieni
Notizie
Iscriviti
Iscriviti alla nostra newsletter per restare aggiornato sui nostri progetti.
Iscriviti
© 2025 Copyright UN PONTE PER