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Le ripetute crisi che colpiscono il Libano dal 2019, insieme alla recente guerra israeliana sul territorio libanese, hanno generato incertezza, massicce perdite di posti di lavoro, disoccupazione e deterioramento delle condizioni lavorative, in particolare per giovani, donne e persone con disabilità, oltre a un aumento delle difficoltà affrontate dalle micro, piccole e medie imprese. L’area di Baalbek-Hermel, storicamente emarginata e prevalentemente rurale e agricola, è stata colpita più duramente rispetto ad altre regioni.
Il turismo ha sempre rappresentato una fonte fondamentale di reddito e occupazione per il Paese, sebbene troppo spesso concentrata su Beirut. Nonostante il potenziale turistico e la presenza del sito storico di Baalbek, l’area di Baalbek-Hermel soffre di marginalizzazione per diverse ragioni.
Obiettivo di questo progetto - guidato da ARCS e realizzato con la collaborazione della Associazione Italiana Turismo Responsabile (AITR) - è contribuire allo sviluppo umano, economico e sociale a livello locale, rafforzando le sinergie tra attori pubblici, privati e non-profit, e stimolare le economie locali attraverso la promozione di uno sviluppo inclusivo e di imprese orientate al valore pubblico e all’impatto sociale.
La prima componente, dopo una mappatura di tutti gli elementi con potenziale turistico, sosterrà le imprese esistenti tramite assistenza tecnica e finanziaria per migliorare la produttività, diversificare l’offerta turistica e ridurre l’impatto ambientale. A Baalbek, l’intervento supporterà le imprese che operano nel settore dell’ospitalità e l’avvio di attività di accoglienza domestica. Il secondo asse promuoverà nuove opportunità di lavoro per persone vulnerabili, che riceveranno corsi di formazione professionale nei settori dell’ospitalità e del turismo.
Il progetto adotta un approccio integrato, che coinvolge tutti gli attori e interviene a diversi livelli per migliorare il settore turistico e generare cambiamenti duraturi. Attraverso un approccio partecipativo e una stretta collaborazione con le Unioni dei Comuni, l’intervento mira sia alla rivitalizzazione delle economie locali sia al rafforzamento degli attori economici.
