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Tra giugno e settembre 2019 Un Ponte Per, attraverso il progetto “Provision of primary health care and emergency services to Iraqi refugees and IDPs in Al Hol camp”, finanziato dalla World Health Organization, ha dato vita a un nuovo intervento di risposta all’emergenza nel Nord Est Siria, e più precisamente nel campo di Al Hol. L’intervento ha garantito un accesso continuo e di qualità all'assistenza sanitaria di base e ai servizi di emergenza per le popolazioni rifugiate (in special modo irachene) e sfollate che vivono nel campo di Al Hol. La popolazione sfollata è la più vulnerabile, in particolar modo bambinə, donne e anzianə.
Per le donne e le ragazze sono stati erogati servizi specifici, grazie alla collaborazione con la Mezzaluna Rossa Curda (KRC), partner di UPP nell’area sin dal 2015.
Gli ambulatori e le cliniche presenti nel campo sono stati dotati di una sala parto, con personale specializzato disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7; una sala di emergenza, per la cura delle persone ferite dalle mine, dagli ordigni esplosivi improvvisati (IED) e da altri residuati bellici, con un’area dedicata alla stabilizzazione di pazienti; un laboratorio di analisi per i test clinici e 4 ambulanze per indirizzare i casi più complicati verso strutture sanitarie meglio attrezzate ad Hassakeh.
