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Venerdì 7 novembre 2025, a Palazzo Valentini (sede del Consiglio Metropolitano di Roma Capitale, Via IV Novembre 119/A – Roma), si terrà l’Incontro globale dei partner del programma Shelter City, dal titolo “Città in Rete, Diritti in Comune – Verso un ecosistema sostenibile di protezione”.

Sarà un incontro internazionale per definire insieme il ruolo della rete globale Shelter City, in cui Un Ponte Per coordina l'iniziativa Shelter City Rome.

Metteremo a fuoco come comuni, istituzioni locali e società civile collaborano nella protezione dellə Difensorə dei Diritti Umani (HRDs), attraverso esempi concreti, strumenti operativi e alleanze territoriali.

Interverranno:

- Tiziana Biolghini, Consigliera della Città Metropolitana di Roma Capitale
- L’Ambasciatore del Regno dei Paesi Bassi in Italia
- Justice & Peace / Un Ponte Per / Shelter City Global
- Una serie di testimonianze e lezioni apprese dall’Asia Occidentale e il Nord Africa sulla difesa dello spazio civico

Sarà un’occasione per condividere esperienze, rafforzare alleanze e costruire insieme città più sicure e solidali per chi difende i diritti umani.

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PROGRAMMA:

09:30 Arrivo e registrazione

10:00 Parole di benvenuto Un Ponte Per

10:15 Intervento della Consigliera della Città Metropolitana di Roma Capitale – Tiziana Biolghini

10:30 Intervento dell’Ambasciatore del Regno dei Paesi Bassi in Italia

10:45 Domande e riflessioni - Moderazione: Lodovico Mariani (UPP/Shelter City Rome)

11:15 Coffee break

11:30 Shelter City Rome nella pratica: riflessioni di Omar & Lorenza

12:00 Il ruolo fondamentale di municipi e diplomatici nella protezione dei difensori dei diritti umani:
- Lodovico Mariani, UPP / Coordinatore Shelter City Rome
- Nicoleta Mitut, Comune di Deventer / Coordinatrice Shelter City Deventer
- Sjoerd de Vries Lentsch, Comune de L’Aia
- Hanne Küpers, Ministero degli Affari Esteri del Regno dei Paesi Bassi
- Rappresentante della rete italiana delle Città Rifugio

12:30 Domande e riflessioni
– Moderazione: Maral Khajeh (Justice & Peace/ Shelter City Global)

12:45 Protezione di HRDs nella pratica: lezioni dall’Asia Occidentale e Nord Africa sulla difesa dello spazio civico

13:15 Momento di chiusura

Un Ponte Per ospiterà nel mese di ottobre 2025 una delegazione di donne attiviste provenienti da Libia e Tunisia, nell’ambito di una serie di eventi che si terranno tra Palermo, Roma e Padova.

L’iniziativa si inserisce nei progetti Nisaa’ Lil Salam-Women for Peace, promosso da Un Ponte Per e finanziato dai  fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese, e Kutub Hurra, sostenuto dalla Fondazione Haiku Lugano.

L’incontro nasce dall’esigenza condivisa di creare uno spazio di confronto, scambio e solidarietà tra attiviste provenienti da contesti differenti ma profondamente interconnessi: Libia, Tunisia e Italia.

Dopo una prima tappa a Palermo, in occasione del Festival Sabir, si terrà un incontro anche a Roma, in collaborazione con la Casa delle donne Lucha y Siesta, realtà locali e collettivi del territorio. L’obiettivo è rafforzare i legami tra donne impegnate nella difesa dei diritti umani, con un’attenzione particolare ai diritti e alla resistenza delle donne, in contesti segnati da instabilità politica, migrazioni forzate e discriminazioni strutturali. Le partecipanti condivideranno esperienze di attivismo femminista, pratiche di resistenza quotidiana e percorsi di organizzazione comunitaria, espressi in forme e strategie diverse.

L'incontro intende facilitare una riflessione collettiva sulle sfide comuni che attraversano i territori mediterranei e sulle strategie possibili per affrontarle. Si parlerà di mobilitazioni femministe e lotta contro la violenza di genere. Il confronto sarà arricchito da approcci intersezionali e transnazionali, fondamentali per costruire un pensiero politico condiviso e radicato nelle realtà locali.

Data evento: 27 ottobre 2025 dalle 19

Luogo: Casa delle donne Lucha y Siesta

Delegazione:

Lybian Legal Aid Organization (LLAO) è un'organizzazione civile che fornisce consulenza legale su base volontaria e gratuita ed è un'istituzione intellettuale che si concentra sulle questioni femminili e sui diritti civili. È stata fondata su iniziativa di un gruppo di esperte, intellettuale e specialiste con la missione di sensibilizzare l'opinione pubblica e sostenere la realizzazione dei diritti legali, sociali, economici, culturali e psicologici. Questo lavoro include anche un messaggio volto a promuovere il cambiamento delle leggi in Libia, in particolare di quelle discriminatorie.

Associazione Lina Ben Mhenni (ALBM) è un’associazione dedicata a mantenere viva la memoria e lo spirito critico della blogger e attivista tunisina Lina Ben Mhenni, continuando la sua opera a favore dei diritti umani, dell’educazione, della cultura e della resilienza civica. Tramite biblioteche, formazioni, eventi culturali e supporto alle comunità emarginate, l’associazione intende trasformare l’eredità di Lina in azioni concrete e collettive.

Roma, Parco della Torre di Tor Marancia | 8–14 settembre 2025

ARENE DECOLONIALI è il festival che mette al centro del dibattito pubblico il tema della decolonialità, cuore dell'approccio di Un Ponte Per alla cooperazione internazionale e alla solidarietà.

Per una settimana, il Parco della Torre di Tor Marancia (Viale di Tor Marancia 31, Roma) diventa uno spazio di confronto e immaginazione politica per esplorare attraverso immagini, parole e memorie il passato coloniale e le sue eredità nel presente. Una programmazione che intreccia cinema d’autore, letteratura, fotografia e incontri pubblici, in un dialogo aperto tra arti e attivismo, storia e identità.

Il festival è realizzato con il patrocinio del Municipio VIII del Comune di Roma.

La prima edizione 2025 ospita la proiezione di 10 tra film, documentari e cortometraggi provenienti da diversi contesti geografici, 6 presentazioni di libri, due mostre fotografiche e un reading bilingue arabo-italiano con accompagnamento musicale, per dare voce alle memorie rimosse e alle resistenze dei popoli colonizzati.

I film sono sottotitolati in italiano e introdotti con la lingua dei segni. L’arena è accessibile alle persone con disabilità motorie.

All'interno degli spazi anche uno stand libri a cura della Liberia Griot e un'area food a cura del Centro Culturale Ararat e di Resaka Brewing Tribe.

L'ingresso è gratuito, senza prenotazione.

Nel cinquantesimo anniversario della sua scomparsa, il festival apre con una retrospettiva dedicata a Pier Paolo Pasolini. Due giornate dedicate alle sue opere cinematografiche che esplorano il suo sguardo sull’alterità, con particolare attenzione al suo rapporto con l’Africa e l’Oriente.

Durante il festival e successivamente, due mostre fotografiche per ampliare lo sguardo della riflessione:

Per riconoscere e valorizzare il contributo del cinema al movimento decoloniale, abbiamo istituito il Premio Arene Decoloniali, assegnato ogni anno a uno dei film in rassegna secondo il parere di esperti e del pubblico. Il premio consisterà ogni anno in una opera d’arte appositamente realizzata. (Regolamento del Premio Arene Decoloniali).

L'ingresso del Parco della Torre di Tor Marancia - in Viale di Tor Marancia 31 - è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici, a pochi metri dalla fermata Colombo - Rufino delle linee bus 714, 716, 30 oppure dalla fermata Tor Marancia - Rufino della linea bus 160.

Segue il programma.

1a Edizione

8-14 settembre 2025
Parco della Torre di Tor Marancia
Viale di Tor Marancia 31, Roma

Pasolini & l’Oriente: I’Autore e l’Alterità 

Questa serata è dedicata a uno sguardo critico su alcune opere cinematografiche di Pier paolo Pasolini, in particolare esplora l'immaginario orientale dell’autore, non come semplice esotismo, ma come costruzione autoriale complessa. Attraverso il suo "viaggio in Oriente", Pasolini interroga l'alterità e riflette sul proprio ruolo di autore europeo.  

Presentazione del libro Orient (to) Express. Film di viaggio, etno-grafie, teoria d'autore con l’autore, il professor Marco Dalla Gassa, esperto di orientalismo, letteratura araba o studi postcoloniali(Università Ca’ Foscari di Venezia). In dialogo con Leonardo De Franceschi, Dalla Gassa presenterà le opere di Pasolini proiettate a seguire in dialogo con il pubblico. 

Cortometraggio: Le mura di Sana’a (Yemen, 1971 | 14’)* 

Pasolini lancia un appello per salvare la città antica di Sana’a, minacciata dalla modernizzazione. Un corto poetico e politico sul legame tra cultura e paesaggio urbano.  

Proiezione del film Il fiore delle Mille e una notte (Italia, 1974 | 129’, V.M.18

Ispirato ai racconti orientali, il film intreccia storie d’amore, avventura e desiderio in un mondo fiabesco e sensuale, dove la ricerca dell’altro è anche scoperta di sé. 

Trigger points: nudità frequenti, scene esplicite di natura sessuale, riferimenti alla schiavitù e alla violenza. 

L’Africa come specchio dell’utopia rivoluzionaria

In questa giornata si esploreranno i limiti e le intuizioni dello sguardo pasoliniano sul "Terzo Mondo". Pasolini parla dell’Africa e per l’Africa, ma da un punto di vista esterno, benché empatico e politicamente impegnato.  

Incontro introduttivo alla visione con il professor Vito Varricchio, (storia dell’Africa), in dialogo con Lorenzo Teodonio, storico per passione, autore di Razza Partigiana, studioso di critica decoloniale.  

Proiezione del film Appunti per un’Orestiade africana (Italia, 1970 | 65’). Film-saggio in forma di appunti visivi, in cui Pier Paolo Pasolini immagina una possibile trasposizione dell’Orestiade di Eschilo nell’Africa postcoloniale, intrecciando appunti visivi, musica e riflessioni politiche sul continente come spazio mitico e rivoluzionario. 

Trigger points: riferimenti alla violenza e alla schiavitù (non rappresentati in modo esplicito) 

Patrimonio artistico e ri-significazioni 

Presentazione della iniziativa “Echi da Dogali” con Giulia Grechi e l’Associazione Tezeta; a seguire presentazione a cura di Rosa Anna Di Lella sulle collezioni dell'ex Museo Coloniale e sulle attività del Museo delle Civiltà (MUCIV). Con la collaborazione della Rete Yekatit12-19febbraio. 

Proiezione di Abandon de poste di Mohamed Bouhari (Marocco / Belgio, 2010 | ca. 15) Confronto silenzioso tra una guardia giurata e una statua africana a grandezza naturale: la prima di turno davanti a un edificio, la seconda incatenata come gli antichi schiavi all’ingresso di una galleria d’arte. Sguardo ironico e disincantato sugli stereotipi del colonialismo e dello schiavismo attraverso le figure dei “nuovi schiavi” della società occidentale. 

Collegamento online con la regista* e proiezione del film Dahomey di Mati Diop (Francia/Senegal, 2024 | ca. 67’).  

Orso d’Oro al Festival int.le del cinema di Berlino, narra la restituzione al Benin di oggetti trafugati del Regno di Dahomey durante la colonizzazione e conservati al Musée du quai Branly di Parigi.  

Visioni del rimosso coloniale 

Presentazione del libro Visioni del Rimosso, con le autrici e autori Daniela Ricci e Micaela Veronesi (Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza) in dialogo con Leonardo De Franceschi, Maria Coletti, Alessandro Truilzi e la Rete Yekatit12-19febbraio. 

Proiezione del film ADWA - AN AFRICAN VICTORY, del regista Haile Gerima, (Etiopia/USA, 1999 | ca. 90’); Attraverso testimonianze, materiali d’archivio e narrazione storica, il film ricostruisce la battaglia di Adwa (1896), in cui le forze etiopi sconfissero l’esercito coloniale italiano. Un’opera militante che celebra la resistenza africana e la memoria collettiva contro il colonialismo. 

Trigger points: Descrizioni e immagini di guerra e violenza coloniale 

Collegamento con il regista Haile Gerima, in dialogo con Micaela Veronesi e Daniela Ricci (Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza), Leonardo De Franceschi, Maria Coletti, Alessandro Truilzi a commento del film e dibattito.

Resistenze Decoloniali

Presentazione e letture di estratti del libro Il Re Ombra di Maaza Mengiste, con l’autrice in        collegamento, insieme a Alessandro Truilzi (Archivio Memorie Migranti) e la scrittrice Djarah Kan*; in collaborazione con la Rete Yekatit12-19febbraio. Modera Soumaila Diawara. 

Proiezione del film SEARCHING FOR AMANI (Kenya/USA, 2023 | Regia: Debra Aroko | ca. 87’ | Prodotto da Generation Africa – COE) Quando suo padre viene assassinato, Amani, un ragazzo di 13 anni, inizia a filmare per dare voce al proprio dolore e cercare risposte. Il documentario segue il suo percorso tra lutto, memoria e giustizia, offrendo uno sguardo intimo e coraggioso sulla violenza rurale in Kenya e sulla resilienza giovanile. 

Decolonizzare la scuola 

Decolonizzare la scuola: ne parliamo con Daniela Ionita del Movimento italiani senza cittadinanza, lo scrittore Christian Raimo, l’artista Takoua Ben Mohamed (in collegamento), e Angela Mona del gruppo di lavoro educazione Un Ponte Per. 

Proiezione del film A.O.C di Samy Sidali (2022, Francia | ca. 18′) in cui Latefa e i suoi due figli, Walid e Ptissam, consigliati dall’amministrazione, francesizzano i loro nomi quando acquisiscono la cittadinanza francese. Il film è ispirato a una storia vera.  

A seguire il film Soleil Ô (Mauritania/Francia, 1970 | 98’) di M. Hondo. Un immigrato africano riesce ad arrivare a Parigi, si scontra con l'indifferenza, il rifiuto, l'umiliazione e il razzismo; presentazione del film a cura di Micaela Veronesi e Daniela Ricci (Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza). 

Proiezione del cortometraggio MUNA (Regno Unito, 2023 | 19′) 

Muna, tredicenne britannico-somala, desidera partecipare alla gita scolastica. Prima della partenza, riceve la notizia della morte del nonno in Somalia. Durante il funerale scopre attraverso la musica tradizionale (l’oud) una nuova parte della propria identità e delle proprie radici. 

Tra poesia e memoria: testimonianze della colonizzazione italiana in Libia 

Introduzione a cura di UPP e presentazione delle poesie tradotte dal libico all’italiano del poeta Fadil al Shalmani, deportato a Favignana, le poesie saranno interpretate dal regista, giornalista e sceneggiatore Khalifa Abo Khraisse e dall’attrice Valbona Kunxhiu, accompagnati dalla proiezione del cortometraggio La terra dei padri di Francesco Di Gioia. A seguire, presentazione del libro Il mio solo tormento – Canto di el Agheila, di Rajab Abuhweish, scritto nel campo di concentramento italiano in Libia di El Agheila, con letture di Mario Eleno, Manuela Mosè (curatori dell’edizione italiana del poema). Durante le letture ci sarà un contributo musicaledi Luca Chiavinato, musicista che ha contribuito alla colonna sonora del film “L’ordine delle cose”.   

Colonialismo di ieri e Migrazioni di oggi 

Introduzione al film “L’ordine delle cose” con Giulia Torrini, presidente di Un Ponte Per; Marina Pierlorenzi, presidente ANPI Roma; Papia Aktar, responsabile migrazioni ARCI Roma e Silvano Falocco, Rete Yekatit12-19Febbraio, Ass. Tezeta. 

Consegna del Premio “Arene Decoloniali” 

Premiazione del film in rassegna che maggiormente abbia contribuito a colmare il rimosso della memoria coloniale 

Proiezione del film L’ordine delle cose di Andrea Segre, 2017, 115’ 

Un funzionario ha il compito di arginare l'immigrazione clandestina dalla Libia ma il suo viaggio ha un esito inatteso.  

Con il patrocinio di

Media Partner

In collaborazione con

Insieme alla giornalista Francesca Fornario, e relatrici e relatori delle campagne italiana e europea STOP ReArm Europe metteremo in discussione il paradigma della difesa basato sulla corsa agli armamenti.

Appuntamento venerdì 27 giugno dalle 17:30 presso la Fondazione METES FLAI CGIL (Via Dell’Arco De’ Ginnasi 6, Roma).

Saluti:

Giovanni Mininni, Segretario Generale FLAI CGIL

Intervengono:

Francesca Fornario, giornalista e autrice satirica

Raffaella Bollini, Campagna europea Stop ReArm Europe

Francesco Vignarca, Rete Italiana Pace e Disarmo

Futura D'Aprile, giornalista freelance

Giulia Torrini, Un Ponte Per

A seguire un tributo alla memoria di Ali Rashid, insieme a Luisa Morgantini, Assopace Palestina.

Evento organizzato nell'ambito dell'Assemblea Nazionale di Un Ponte Per.

Tracce coloniali a Ustica – tra partigiani libici e italiani
ESC Atelier, 18 giugno – ore 18:00

Un Ponte Per e ARCI vi invitano a un momento di restituzione collettiva e memoria attiva: martedì 18 giugno presso ESC Atelier, i partecipanti alla recente visita al cimitero dei deportati libici a Ustica condivideranno emozioni, riflessioni e sguardi critici su una pagina spesso dimenticata della nostra storia coloniale.

Durante l'incontro sarà proiettato un video-racconto che documenta la visita della delegazione al cimitero degli arabi, luogo simbolo della deportazione coloniale italiana.

A seguire, un approfondimento storico a cura di Angelo D’Arcangeli, dal titolo:
“La deportazione in Italia dal Corno d’Africa e dalla Libia tra età liberale e regime fascista”, per contestualizzare e comprendere meglio il legame tra colonialismo, memoria e resistenza.

Un’occasione per tenere viva la memoria, intrecciare storie di resistenza italiana e libica, e fare luce sulle responsabilità del passato che ancora oggi chiedono giustizia.

Vi aspettiamo!

Il 17 giugno 2025 vi aspettiamo a Spazio Europa (Piazza Venezia, Roma) per un’importante giornata di confronto e mobilitazione nell’ambito del progetto Net4Defenders, dedicato alla protezione e al supporto di attivistə e movimenti a rischio.

L’incontro sarà incentrato sul tema della progressiva restrizione dello spazio civico in Italia e sulle conseguenze del nuovo Decreto Sicurezza, che colpisce direttamente il diritto alla protesta e l’agibilità dell’attivismo sociale e politico. Un’occasione per discutere, riflettere e agire insieme a rappresentanti istituzionali, organizzazioni e attivistə impegnatə quotidianamente in prima linea.

Durante l’evento verrà presentato ufficialmente l’Hub di protezione olistica, un’iniziativa pilota che punta a diventare un punto di riferimento stabile e replicabile a livello europeo per la tutela dei/delle difensorə dei diritti umani.

Quando: lunedì 17 giugno
Orario: dalle 9:00 alle 16:00 (presentazione ufficiale dell’hub alle ore 12:00)
Dove: Spazio Europa – Piazza Venezia, Roma

Per ragioni organizzative (e per ordinare il pranzo!), vi invitiamo a confermare la vostra partecipazione compilando il modulo di registrazione disponibile qui.

Un evento ricco di interventi stimolanti, che segna un altro passo nel nostro impegno a fianco degli HRDs. Vi aspettiamo numerose!

Gaza senz’acqua – Se la sete diventa un’arma di guerra giovedì 15 maggio al Centro Sociale Bruno Presentazione della campagna Water for Gaza.

15 Maggio 2025
CSOA Bruno
Lungadige San Nicolò 4, Trento

Ore 19 – Aperitivo e cena benefit
(piatto vegetariano/vegano. Offerta minima 15€ prenotazione consigliata al 3475665953)
Ore 20 – Inizio presentazione

Intervengono:

Sharif Hamad – Attivista palestinese di Beit Hanoun (Striscia di Gaza)
Rosella Bonarrigo – Un Ponte Per

Giovedì 15 maggio, in occasione del 77º anniversario della Nakba, Ya Basta! Êdî bese! e Yaku promuovono al Centro Sociale Bruno di Trento una serata di formazione e confronto, con testimonianze esclusive dalla Striscia di Gaza, grazie alla presenza di Sharif Hamad, attivista palestinese di Beit Hanoun e Rosella Bonarrigo, responsabile delle attività di cooperazione di Un Ponte Per.

Nel corso dell'evento verrà lanciata Water for Gaza, un'iniziativa di solidarietà sul territorio trentino a sostegno del progetto Gocce di Speranza. Emergenza acqua a Gaza, per distribuzione di acqua potabile a Gaza e unire le nostre voci a quelle che, in tutto il mondo, chiedono un cessate il fuoco immediato, il diritto all’autodeterminazione del popolo palestinese e una condanna netta delle azioni genocidarie portate avanti dal governo israeliano.

L'iniziativa rientra nella campagna Acqua per Gaza di Un Ponte Per.

Il potere dei popoli consegna l'apartheid alla storia: dal 21 al 30 marzo torna la Israeli Apartheid Week (IAW) - Settimana contro l’apartheid israeliana! organizzata dal Movimento BDS.

Ecco un elenco degli appuntamenti in Italia giorno per giorno. Per ulteriori aggiornamenti visita la pagina: Tutti gli eventi della Israeli Apartheid Week 2025 - BDS Italia

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21 marzo ore 13-18 | MILANO

Presidio a piazza Abbiategrasso, Milano
Gazebo informativo per chiedere la fine del genocidio e dell'apartheid israeliana

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21 marzo ore 20:30 | TORINO

Decolonizzare la Palestina significa decolonizzare il mondo
Centro Studi Sereno Regis, Via Garibaldi 13, Torino

Con Tamara Taher del Dipartimento di Culture, Politica e Società di UNITo, Grace Fainelli autrice del libro "Decolonizzare lo sguardo" e Rašid Nikoliċ marionettista e attivista Rom (videomessaggio)

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21 marzo ore 18:00 | ROMA

Arte e Resistenza al tempo del genocidio
Casa delle Donne Lucha y Siesta – via Lucio Sestio 10, Roma

Incontro pubblico + aperitivo a sostegno con l'artista Molly Crabapple e la ricercatrice e attivista Areej Al'fari.
modera Arianna Forte, curatrice

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22 marzo ore 19 | MILANO

Zam, in via Sant’Abbondio 4 (Milano)
dalle 19.00 cena palestinese
dalle 21.00 proiezione del documentario vincitore del premio oscar No other land

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22 marzo dalle ore 10:30 alle ore 14:00 | MILANO

Dalla complicità all’embargo. Convegno
CIQ, via Fabio Massimo 19, Milano

Incontro con Shir Hever Coordinatore campagna Embargo militare di BDS/BNC. Intervengono Raffaele Spiga (BDS), Khader Tamimi, Carlo Tombola, Futura d'Aprile, Ugo Giannelli, Luisa Morgantini, Shokri Hroub, Antonio Mazzeo, Iman Abu Shweimeh, Giovani Palestinesi Italiani, Mohammad Hannoun, Nandino Capovilla

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22 marzo ore 20:30 | BERGAMO

Dalle complicità dell'Occidente e dell'Italia nell'espansione israeliana all'embargo militare
via Marzanica 32, Bergamo

Incontro con Raffaele Spiga, (BDS Italia) e Eyas Awad (associazione Bergamo-Palestina)

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24 marzo ore 15:00 | BOLOGNA

Dalla complicita' all'embargo militare contro israele, fermiamo il genocidio
Università di Bologna - Via del Guasto 5, Sala 3

Incontro con Shir Hever, Coordinatore campagna Embargo militare di BDS/BNC

24 marzo ore 18:00 | BOLOGNA

Dalla complicita' all'embargo militare contro israele, fermiamo il genocidio
Centro G.Costa - Via Azzo Gardino 44/48, Bologna

Incontro con Shir Hever, Coordinatore campagna Embargo militare di BDS/BNC

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25 marzo ore 20.30 | VICENZA

Dalla complicità al boicottaggio. Fermiamo il genocidio. Embargo contro Israele
CARACOL - Via F.Crispi 46, Vicenza

Incontro con Shir Hever, Coordinatore campagna Embargo militare di BDS/BNC
Aderiscono USB, Bocciodromo, Donne per la Palestina

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26 marzo ore 18:30 | TRIESTE

Smart cities e learning cities tecnologie di controllo e collaborazioni israeliane.
Quando la tecnologia supporta l'apartheid e la pulizia etnica
Bar libreria KNULP, via Madonna del mare 7/a Trieste

Interviene Shir Hever, Coordinatore campagna Embargo militare di BDS/BNC

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27 marzo ore 17:00 | BOLOGNA

Decolonizzare l'università. Interrompere le complicità con il genocidio e l'occupazione israeliana.
Dipartimento di Scienze Economiche - aula 21, Piazza Scaravilli, Bologna

Intervengono Stephanie Westbrook, coordinatrice internazionale della Campagna palestinese per il boicottaggio accademico e culturale di Israele (PACBI),  Alessandra Bonazzi e Monica Dall'Asta, docenti UniBO e membri del Gruppo promotori petizione per il cessate il fuoco a Gaza, Student* UniBo, attivista dei Giovani Palestinesi - Bologna

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28 marzo ore 18.00 | BOLOGNA

La distruzione del sistema sanitario a Gaza. Il genocidio continua
Aula studio Prometeo, viale Giambattista Ercolani, 33

Angelo Stefanini, Medico volontario del PCRF (Palestine Children’s Relief Fund)
Raffaele Spiga, attivista BDS Campagna Teva? No grazie

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29 marzo ore 20.00 | BOLOGNA

Proiezione del film From Ground Zero
Centro sociale della Pace, via del Pratello 53, Bologna

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30 marzo ore 15:00 | FIRENZE

Palestina il genocidio continua
Corteo partenza piazza San Lorenzo, Firenze

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30 marzo ore 18:00 | TORINO  

Proiezione del film From Ground Zero, un progetto che raccoglie 22 cortometraggi realizzati da alcuni registi di Gaza.
Il Piccolo Cinema, Via Cavagnolo 7, Torino

Sabato 1° marzo 2025
Auditorium di Spin Time Labs in Via di S. Croce in Gerusalemme, 55 – Roma
ore 18:00 - 21:00

شعار حرة
Ashâar Hurra – POESIE LIBERE
I Versi del poeta libico Fadil Al Shalmani composti durante la deportazione a Favignana (1913-1920) per la prima volta tradotti in italiano

Nell'evento "Ashâar Hurra - Poesie Libere" vogliamo raccontare una storia poco conosciuta, con le parole di chi l’ha vissuta: la testimonianza della deportazione dalla Libia e della detenzione a Favignana del poeta libico Fadil Al Shalmani, perseguitato perché impegnato nella resistenza antitaliana a cui partecipa sin dal 1911. Resistenza contro un’occupazione che metteva a ferro e fuoco la Libia e ammassava la popolazione in campi di concentramento e nei siti di deportazione in Italia, in un periodo che va dal 1911 fino al 1943.

Dalle 18:00 alle 21:00 vi proponiamo una lettura poetica a due voci, in libico (Khalifa Abo Khraisse) e italiano (Valbona Kunxhiu, Donatella Vincenti), di alcune delle poesie scritte a Favignana da Fadil Al Shalmani.

Le letture saranno accompagnate dalle note di Youssef Fetah (Darbouka) e Valerio Mileto (Oud), i quali chiuderanno la serata con un breve concerto. L’incontro sarà introdotto da Beatrice Falcucci.

Ingresso a sottoscrizione - Possibilità di cenare dopo il reading

Evento organizzato nell'ambito delle “Giornate di riflessione e iniziativa su crimini, memorie ed eredità del colonialismo italiano”, con l'adesione di Rete Yekatit 12-19 Febbraio.

Info: decoloniale[at]unponteper.it

Risultati e prospettive delle azioni partecipative per il nuovo PAN italiano su donne, pace e sicurezza.

Appuntamento a Roma il 17 gennaio con organizzazioni della società civile, espertə dell'Agenda ONU Donne, Pace e Sicurezza (WPS) e tantissime attiviste per la pace da Italia, Asia sud-occidentale e Nord Africa (SWANA).

Insieme condivideremo al pubblico i risultati raggiunti e le sfide raccolte nel promuovere la partecipazione attiva delle donne e delle ragazze nei processi di pace. Per andare oltre gli stereotipi.

In questo incontro, promossa da Un Ponte Per nell'ambito del progetto Women's Action For Peace, ascolteremo dal vivo le voci di tante donne sul campo, in dialogo con le istituzioni italiane al fine di costruire insieme a una pace inclusiva e sostenibile.

Sarà anche proiettato uno breve documentario multi-paese che racconta la forza e il coraggio delle donne attiviste impegnate nella pace.

Un'opportunità di ascoltare storie , scambiare idee e costruire insieme il futuro del nuovo Piano Nazionale d'Azione italiano su Donne, Pace e Sicurezza

Data: 17 gennaio h 9:00
Luogo: Industrie Fluviali - via del Porto Fluviale 35, Roma

Saluti istituzionali di Luca Fratini - Coordinator, Women, Peace and Security, Youth and Mediation - MAECI

Interverranno attiviste da:

LIBANO: Women’s International League for Peace and Freedom (WILPF); Lebanon Permanent Peace Movement (PPM); Fighters For Peace (FFP); Lebanese Organization United to Defend Equality and Rights (LOUDER)

IRAQ: Dak Organization for Ezidi Women; Development Youth Bridge Development Organization (YBDO)

LIBYA: Libyan Legal Aid Organization (LLAO)

TUNISIA: Fondation Lina Ben Mhenni

ITALIA: Centro Studi Difesa Civile (CSDC); Agency for Peacebuilding (AP)

UE: European Peacebuilding Liaison Office (EPLO)

Scarica l'Agenda >>

Scarica il Report IMPACT ASSESSMENT ON WOMEN’S INVOLVEMENT IN PEACEBUILDING PROCESS >>

L'evento fa parte del progetto “Women’s Action for Peace”, realizzato da Un Ponte Per ETS, con il supporto della DGAP - Direzione Generale per gli Affari Politici e di Sicurezza del MAECI - Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

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