Sostieni la popolazione in Libano in fuga dall'aggressione di Israele. Dona ora per portare aiuti urgenti.
Tracce coloniali a Ustica – tra partigiani libici e italiani
ESC Atelier, 18 giugno – ore 18:00
Un Ponte Per e ARCI vi invitano a un momento di restituzione collettiva e memoria attiva: martedì 18 giugno presso ESC Atelier, i partecipanti alla recente visita al cimitero dei deportati libici a Ustica condivideranno emozioni, riflessioni e sguardi critici su una pagina spesso dimenticata della nostra storia coloniale.
Durante l'incontro sarà proiettato un video-racconto che documenta la visita della delegazione al cimitero degli arabi, luogo simbolo della deportazione coloniale italiana.
A seguire, un approfondimento storico a cura di Angelo D’Arcangeli, dal titolo:
“La deportazione in Italia dal Corno d’Africa e dalla Libia tra età liberale e regime fascista”, per contestualizzare e comprendere meglio il legame tra colonialismo, memoria e resistenza.
Un’occasione per tenere viva la memoria, intrecciare storie di resistenza italiana e libica, e fare luce sulle responsabilità del passato che ancora oggi chiedono giustizia.
Vi aspettiamo!

Il 17 giugno 2025 vi aspettiamo a Spazio Europa (Piazza Venezia, Roma) per un’importante giornata di confronto e mobilitazione nell’ambito del progetto Net4Defenders, dedicato alla protezione e al supporto di attivistə e movimenti a rischio.
L’incontro sarà incentrato sul tema della progressiva restrizione dello spazio civico in Italia e sulle conseguenze del nuovo Decreto Sicurezza, che colpisce direttamente il diritto alla protesta e l’agibilità dell’attivismo sociale e politico. Un’occasione per discutere, riflettere e agire insieme a rappresentanti istituzionali, organizzazioni e attivistə impegnatə quotidianamente in prima linea.
Durante l’evento verrà presentato ufficialmente l’Hub di protezione olistica, un’iniziativa pilota che punta a diventare un punto di riferimento stabile e replicabile a livello europeo per la tutela dei/delle difensorə dei diritti umani.
Quando: lunedì 17 giugno
Orario: dalle 9:00 alle 16:00 (presentazione ufficiale dell’hub alle ore 12:00)
Dove: Spazio Europa – Piazza Venezia, Roma
Per ragioni organizzative (e per ordinare il pranzo!), vi invitiamo a confermare la vostra partecipazione compilando il modulo di registrazione disponibile qui.
Un evento ricco di interventi stimolanti, che segna un altro passo nel nostro impegno a fianco degli HRDs. Vi aspettiamo numerose!

Gaza senz’acqua – Se la sete diventa un’arma di guerra giovedì 15 maggio al Centro Sociale Bruno Presentazione della campagna Water for Gaza.
15 Maggio 2025
CSOA Bruno
Lungadige San Nicolò 4, Trento
Ore 19 – Aperitivo e cena benefit
(piatto vegetariano/vegano. Offerta minima 15€ prenotazione consigliata al 3475665953)
Ore 20 – Inizio presentazione
Intervengono:
Sharif Hamad – Attivista palestinese di Beit Hanoun (Striscia di Gaza)
Rosella Bonarrigo – Un Ponte Per
Giovedì 15 maggio, in occasione del 77º anniversario della Nakba, Ya Basta! Êdî bese! e Yaku promuovono al Centro Sociale Bruno di Trento una serata di formazione e confronto, con testimonianze esclusive dalla Striscia di Gaza, grazie alla presenza di Sharif Hamad, attivista palestinese di Beit Hanoun e Rosella Bonarrigo, responsabile delle attività di cooperazione di Un Ponte Per.
Nel corso dell'evento verrà lanciata Water for Gaza, un'iniziativa di solidarietà sul territorio trentino a sostegno del progetto Gocce di Speranza. Emergenza acqua a Gaza, per distribuzione di acqua potabile a Gaza e unire le nostre voci a quelle che, in tutto il mondo, chiedono un cessate il fuoco immediato, il diritto all’autodeterminazione del popolo palestinese e una condanna netta delle azioni genocidarie portate avanti dal governo israeliano.
L'iniziativa rientra nella campagna Acqua per Gaza di Un Ponte Per.

Il potere dei popoli consegna l'apartheid alla storia: dal 21 al 30 marzo torna la Israeli Apartheid Week (IAW) - Settimana contro l’apartheid israeliana! organizzata dal Movimento BDS.
Ecco un elenco degli appuntamenti in Italia giorno per giorno. Per ulteriori aggiornamenti visita la pagina: Tutti gli eventi della Israeli Apartheid Week 2025 - BDS Italia
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21 marzo ore 13-18 | MILANO
Presidio a piazza Abbiategrasso, Milano
Gazebo informativo per chiedere la fine del genocidio e dell'apartheid israeliana
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21 marzo ore 20:30 | TORINO
Decolonizzare la Palestina significa decolonizzare il mondo
Centro Studi Sereno Regis, Via Garibaldi 13, Torino
Con Tamara Taher del Dipartimento di Culture, Politica e Società di UNITo, Grace Fainelli autrice del libro "Decolonizzare lo sguardo" e Rašid Nikoliċ marionettista e attivista Rom (videomessaggio)
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21 marzo ore 18:00 | ROMA
Arte e Resistenza al tempo del genocidio
Casa delle Donne Lucha y Siesta – via Lucio Sestio 10, Roma
Incontro pubblico + aperitivo a sostegno con l'artista Molly Crabapple e la ricercatrice e attivista Areej Al'fari.
modera Arianna Forte, curatrice
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22 marzo ore 19 | MILANO
Zam, in via Sant’Abbondio 4 (Milano)
dalle 19.00 cena palestinese
dalle 21.00 proiezione del documentario vincitore del premio oscar No other land
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22 marzo dalle ore 10:30 alle ore 14:00 | MILANO
Dalla complicità all’embargo. Convegno
CIQ, via Fabio Massimo 19, Milano
Incontro con Shir Hever Coordinatore campagna Embargo militare di BDS/BNC. Intervengono Raffaele Spiga (BDS), Khader Tamimi, Carlo Tombola, Futura d'Aprile, Ugo Giannelli, Luisa Morgantini, Shokri Hroub, Antonio Mazzeo, Iman Abu Shweimeh, Giovani Palestinesi Italiani, Mohammad Hannoun, Nandino Capovilla
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22 marzo ore 20:30 | BERGAMO
Dalle complicità dell'Occidente e dell'Italia nell'espansione israeliana all'embargo militare
via Marzanica 32, Bergamo
Incontro con Raffaele Spiga, (BDS Italia) e Eyas Awad (associazione Bergamo-Palestina)
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24 marzo ore 15:00 | BOLOGNA
Dalla complicita' all'embargo militare contro israele, fermiamo il genocidio
Università di Bologna - Via del Guasto 5, Sala 3
Incontro con Shir Hever, Coordinatore campagna Embargo militare di BDS/BNC
24 marzo ore 18:00 | BOLOGNA
Dalla complicita' all'embargo militare contro israele, fermiamo il genocidio
Centro G.Costa - Via Azzo Gardino 44/48, Bologna
Incontro con Shir Hever, Coordinatore campagna Embargo militare di BDS/BNC
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25 marzo ore 20.30 | VICENZA
Dalla complicità al boicottaggio. Fermiamo il genocidio. Embargo contro Israele
CARACOL - Via F.Crispi 46, Vicenza
Incontro con Shir Hever, Coordinatore campagna Embargo militare di BDS/BNC
Aderiscono USB, Bocciodromo, Donne per la Palestina
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26 marzo ore 18:30 | TRIESTE
Smart cities e learning cities tecnologie di controllo e collaborazioni israeliane.
Quando la tecnologia supporta l'apartheid e la pulizia etnica
Bar libreria KNULP, via Madonna del mare 7/a Trieste
Interviene Shir Hever, Coordinatore campagna Embargo militare di BDS/BNC
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27 marzo ore 17:00 | BOLOGNA
Decolonizzare l'università. Interrompere le complicità con il genocidio e l'occupazione israeliana.
Dipartimento di Scienze Economiche - aula 21, Piazza Scaravilli, Bologna
Intervengono Stephanie Westbrook, coordinatrice internazionale della Campagna palestinese per il boicottaggio accademico e culturale di Israele (PACBI), Alessandra Bonazzi e Monica Dall'Asta, docenti UniBO e membri del Gruppo promotori petizione per il cessate il fuoco a Gaza, Student* UniBo, attivista dei Giovani Palestinesi - Bologna
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28 marzo ore 18.00 | BOLOGNA
La distruzione del sistema sanitario a Gaza. Il genocidio continua
Aula studio Prometeo, viale Giambattista Ercolani, 33
Angelo Stefanini, Medico volontario del PCRF (Palestine Children’s Relief Fund)
Raffaele Spiga, attivista BDS Campagna Teva? No grazie
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29 marzo ore 20.00 | BOLOGNA
Proiezione del film From Ground Zero
Centro sociale della Pace, via del Pratello 53, Bologna
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30 marzo ore 15:00 | FIRENZE
Palestina il genocidio continua
Corteo partenza piazza San Lorenzo, Firenze
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30 marzo ore 18:00 | TORINO
Proiezione del film From Ground Zero, un progetto che raccoglie 22 cortometraggi realizzati da alcuni registi di Gaza.
Il Piccolo Cinema, Via Cavagnolo 7, Torino
Sabato 1° marzo 2025
Auditorium di Spin Time Labs in Via di S. Croce in Gerusalemme, 55 – Roma
ore 18:00 - 21:00
شعار حرة
Ashâar Hurra – POESIE LIBERE
I Versi del poeta libico Fadil Al Shalmani composti durante la deportazione a Favignana (1913-1920) per la prima volta tradotti in italiano
Nell'evento "Ashâar Hurra - Poesie Libere" vogliamo raccontare una storia poco conosciuta, con le parole di chi l’ha vissuta: la testimonianza della deportazione dalla Libia e della detenzione a Favignana del poeta libico Fadil Al Shalmani, perseguitato perché impegnato nella resistenza antitaliana a cui partecipa sin dal 1911. Resistenza contro un’occupazione che metteva a ferro e fuoco la Libia e ammassava la popolazione in campi di concentramento e nei siti di deportazione in Italia, in un periodo che va dal 1911 fino al 1943.
Dalle 18:00 alle 21:00 vi proponiamo una lettura poetica a due voci, in libico (Khalifa Abo Khraisse) e italiano (Valbona Kunxhiu, Donatella Vincenti), di alcune delle poesie scritte a Favignana da Fadil Al Shalmani.
Le letture saranno accompagnate dalle note di Youssef Fetah (Darbouka) e Valerio Mileto (Oud), i quali chiuderanno la serata con un breve concerto. L’incontro sarà introdotto da Beatrice Falcucci.
Ingresso a sottoscrizione - Possibilità di cenare dopo il reading
Evento organizzato nell'ambito delle “Giornate di riflessione e iniziativa su crimini, memorie ed eredità del colonialismo italiano”, con l'adesione di Rete Yekatit 12-19 Febbraio.
Info: decoloniale[at]unponteper.it
Risultati e prospettive delle azioni partecipative per il nuovo PAN italiano su donne, pace e sicurezza.
Appuntamento a Roma il 17 gennaio con organizzazioni della società civile, espertə dell'Agenda ONU Donne, Pace e Sicurezza (WPS) e tantissime attiviste per la pace da Italia, Asia sud-occidentale e Nord Africa (SWANA).
Insieme condivideremo al pubblico i risultati raggiunti e le sfide raccolte nel promuovere la partecipazione attiva delle donne e delle ragazze nei processi di pace. Per andare oltre gli stereotipi.
In questo incontro, promossa da Un Ponte Per nell'ambito del progetto Women's Action For Peace, ascolteremo dal vivo le voci di tante donne sul campo, in dialogo con le istituzioni italiane al fine di costruire insieme a una pace inclusiva e sostenibile.
Sarà anche proiettato uno breve documentario multi-paese che racconta la forza e il coraggio delle donne attiviste impegnate nella pace.
Un'opportunità di ascoltare storie , scambiare idee e costruire insieme il futuro del nuovo Piano Nazionale d'Azione italiano su Donne, Pace e Sicurezza
Data: 17 gennaio h 9:00
Luogo: Industrie Fluviali - via del Porto Fluviale 35, Roma
Saluti istituzionali di Luca Fratini - Coordinator, Women, Peace and Security, Youth and Mediation - MAECI
Interverranno attiviste da:
LIBANO: Women’s International League for Peace and Freedom (WILPF); Lebanon Permanent Peace Movement (PPM); Fighters For Peace (FFP); Lebanese Organization United to Defend Equality and Rights (LOUDER)
IRAQ: Dak Organization for Ezidi Women; Development Youth Bridge Development Organization (YBDO)
LIBYA: Libyan Legal Aid Organization (LLAO)
TUNISIA: Fondation Lina Ben Mhenni
ITALIA: Centro Studi Difesa Civile (CSDC); Agency for Peacebuilding (AP)
UE: European Peacebuilding Liaison Office (EPLO)
Scarica il Report IMPACT ASSESSMENT ON WOMEN’S INVOLVEMENT IN PEACEBUILDING PROCESS >>
L'evento fa parte del progetto “Women’s Action for Peace”, realizzato da Un Ponte Per ETS, con il supporto della DGAP - Direzione Generale per gli Affari Politici e di Sicurezza del MAECI - Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
La crisi climatica è una delle sfide globali più urgenti e il settore della cooperazione internazionale può e deve svolgere un ruolo fondamentale per affrontarla. In questo webinar, discuteremo di come le ONG e il mondo accademico possano unire le forze per rafforzare l'azione climatica, partendo dagli strumenti pratici sviluppato durante il progetto (e)mission (im)possible e dall'esperienza di professionistə del settore.
Sei unə professionistə, un accademicə, unə studente o un attivista impegnatə nella lotta contro il cambiamento climatico?
Quest' evento è un'opportunità per conoscere un percorso formativo innovativo per sviluppare una strategia climatica e approfondire il potenziale di collaborazioni efficaci tra le organizzazioni del Terzo settore e della cooperazione e il mondo accademico.
Ne discuteremo con:
Federico Oliveri: Senior Fellow del Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace (CISP) dell’Università di Pisa
Bianca Farsetti: Coordinatrice progetti Italia dell'ONG Un Ponte Per
Thais Palermo: Project Manager di Fondazione Ecosistemi
Modera: Martina Leigheb, Project manager del progetto (e)mission (im)possible, A Sud - Ecologia e Cooperazione
Quando: Lunedì 09 dicembre 2024
Orario: 15:00 - 16:00
Dove: Webinar online gratuito. Per registrarti clicca qui >>
Programma:
15.00: Introduzione
15.10: Approcci per integrare l'azione per il clima nellla cooperazione internazionale: Presentazione del percorso formativo e degli strumenti sviluppati all'interno del progetto "(e)mission (im)possible" (Thais Palermo, Fondazione Ecosistemi)
15.25: Il ruolo delle ONG tra obiettivi di neutralità climatica e approccio decoloniale (Bianca Farsetti, Un Ponte Per)
15.40: Mondo accademico e organizzazioni della società civile: prospettive di alleanze per la giustizia climatica (Federico Olivieri, CISP)
15.50: Confronto aperto
A chi è rivolto il webinar?
Non perdere questa occasione di ascoltare espertə del settore, scoprire nuove strategie per l’azione climatica e contribuire alla costruzione di alleanze per un futuro più giusto!
(e)mission (im)possible è un progetto cofinanziato dall'Unione Europea e in collaborazione con A Sud Ecologia e Cooperazione / Iroko DFS / Fondazione Ecosistemi / Un Ponte Per / Universidad de Cádiz / Bosque y Comunidad / AIDGLOBAL - Acção e Integração para o Desenvolvimento Global.
Incontro con attiviste/i e istituzioni giovedì 17 ottobre, h 16:30 a Villa Altieri – Viale Manzoni 47, Roma.
Nel 2023, in tutto il mondo, almeno 300 Human Rights Defenders sono stati uccisi/e per il loro attivismo.
Migliaia quelli/e che hanno subito arresti arbitrari, persecuzioni, minacce di morte e violenze. Perchè in un mondo alla deriva, tra guerre, disastri umanitari e ambientali, ci sono ancora migliaia di persone che credono che un altro mondo sia possibile e lottano ogni giorno per la libertà, la giustizia e la pace, affrontando repressioni e violenze.
Dal 2016 Un Ponte Per, ONG attiva da oltre 30 anni in Medio Oriente, e In Difesa Di, rete di organizzazioni della società civile italiana, lavorano per promuovere il modello di “città rifugio” anche in Italia, con l’obiettivo di sensibilizzare le amministrazioni locali sulla necessità di implementare azioni a difesa dei Difensori e delle Difensore dei Diritti Umani.
Nel 2022 hanno intensificato gli sforzi comuni con l’idea di promuovere un modello simile anche nella Capitale: Roma città aperta agli Human Right Defenders.
n percorso frutto dell’esperienza di Un Ponte Per a sostegno degli HRDs nei paesi in cui opera, e dell’impegno di In Difesa Di nel promuovere azioni comuni tra le organizzazioni della società civile italiana per supportare i Difensori e delle Difensore dei Diritti Umani.
Un impegno che nell’ultimo anno ha raggiunto importanti traguardi:
Grazie a “Shelter City Rome”, Roma diventa “città rifugio”, offrendo a chi si batte per i diritti umani uno spazio protetto di riposo e di “tregua” dall’impegno quotidiano. La città di Roma è la prima italiana ad entrare nel network Shelter City (21 città e 400 difensori/e supportate nel 2022) fondato da Justice & Peace Netherlands.
Per scoprirne di più, vi aspettiamo giovedì 17 ottobre, h 16:30 a Villa Altieri – Viale Manzoni 47, Roma.
“Tutti hanno il diritto, individualmente ed in associazione con altri, di promuovere e lottare per la protezione e la realizzazione dei diritti umani e delle libertà fondamentali a livello nazionale ed internazionale”.
Art. 1 della Dichiarazione delle Nazioni Unite sui Difensori dei diritti umani, adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con Risoluzione 53/144, 8 marzo 1999.

Dopo oltre 40 anni dalla sua uscita, Un Ponte Per porta per la prima volta nelle sale cinematografiche italiane “IL LEONE DEL DESERTO” (1981, regia di Mustafa Akkad, con Anthony Quinn, Irene Papas e Oliver Reed, 173’, v.o. sub ita) per ricordare le responsabilità del colonialismo italiano in Libia.
Film storico basato sulla vita del condottiero senussita Omar al-Mukhtar alla guida della lotta contro l’occupazione coloniale e sulla dura repressione italiana, non è mai stato proiettato nelle sale. Il film è stato boicottato in Italia sin dalla sua uscita. Ritenuto dal governo “lesivo dell’onore dell’esercito” ne fu bloccata la distribuzione. Nel 1987 la Digos ne impedì la proiezione a Trento durante un meeting pacifista.
Il 16 settembre 2024, giornata libica in memoria delle vittime della colonizzazione, Un Ponte Per ne organizza la proiezione in 12 città: Roma, Torino, Napoli, Milano, Arezzo, Monza, Bologna, Modena, Pisa, Catania, Firenze e Verona!
L’evento è promosso nell’ambito delle iniziative per l’istituzione della Giornata della Memoria per le vittime del colonialismo italiano, e vuole portare l’attenzione sulle responsabilità del nostro paese durante il periodo di occupazione coloniale in Libia, Corno d’Africa e Balcani.
Ogni proiezione sarà preceduta da una breve introduzione e contestualizzazione storica.
Per info: scrivere all’indirizzo decoloniale@unponteper.it
Programma e dettagli eventi del 16/09* in ogni città:
L’intero programma di eventi è realizzato con l’adesione di Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – ANPI Nazionale, Rete Yekatit 12-19 febbraio e WILPF Italia.
E grazie al supporto di tutte le associazioni locali presenti nell’elenco delle singole iniziative.
Grazie a Magesticfilm e alle sale cinematografiche che ospiteranno l’evento.
Il film sarà proiettato in versione originale con i sottotitoli. La visione è riservata a un pubblico maggiore di 14 anni.
Vuoi organizzare la proiezione in un cinema dalla tua città? Scrivi a decoloniale@unponteper.it