Sostieni la popolazione in Libano in fuga dall'aggressione di Israele. Dona ora per portare aiuti urgenti.

01.03.2026 | Proiezione: Adwa. Una vittoria africana

12 Feb 2026

Condividi

Un Ponte Per, in collaborazione con il Nuovo Cinema Aquila, promuove una serata di cinema e memoria nell’ambito della campagna per l’istituzione di una Giornata della Memoria per le vittime del colonialismo e del proprio lavoro di recupero e trasmissione della memoria coloniale. 

Il 1° marzo 1896, nel corso di una durissima battaglia combattuta nei pressi della città di Adwa (Adua), nel nord dell’Etiopia, l’esercito etiope inflisse una sconfitta decisiva alle truppe d’invasione italiane, arrestando il progetto di trasformare l’Etiopia in un protettorato coloniale.

Adwa fu una battaglia estremamente cruenta. L’esercito etiope poteva contare su un elevato numero di combattenti ma male armati, guidati dall’imperatore Menelik II, con un ruolo di primo piano anche dell’imperatrice Taytu Betul. Il corpo di spedizione italiano era numericamente inferiore ma molto meglio equipaggiato con moderni armamenti europei.

Le perdite etiopi furono pesantissime: oltre 5.000 combattenti persero la vita in difesa della propria terra. Tanti furono anche i giovani italiani mandati a morire per una guerra non loro.  Adwa fu però la prima grande sconfitta di una potenza europea inflitta da forze africane durante l’epoca coloniale, diventando un punto di riferimento simbolico per l’immaginario anti-coloniale e panafricano. In Etiopia la vittoria viene tutt’ora ricordata ogni anno il 2 di marzo con l’”Adwa Victory Day”, oggi ricorrenza nazionale.     

Dopo la sconfitta di Adwa, l’Italia fu costretta a chiudere quella fase della guerra: il Trattato di Addis Abeba (ottobre 1896) pose formalmente fine al conflitto e alla penetrazione italiana in Africa che si fermò all’Eritrea colonizzata il decennio precedente. L’aggressione coloniale italiana contro l’Etiopia riprese solo decenni dopo, con l’invasione del 1935 sotto il fascismo.  

Per l’Etiopia e per molti movimenti africani e della diaspora, la vittoria di Adwa è stata (ed è) un simbolo di possibilità: la prova che l’invasione europea poteva essere respinta. Eppure, nella memoria pubblica italiana, questa pagina è spesso rimasta ai margini, come se fosse più facile dimenticare una sconfitta che interroghi il nostro passato coloniale. 

Nell’ambito del suo lavoro in Italia per il recupero della memoria dell’epoca coloniale e la decolonizzazione, Un Ponte Per ha scelto di ricordare la vittoria di Adwa non come “episodio lontano”, ma come snodo di memoria: perché senza fare i conti con il colonialismo e con le sue vittime non è possibile comprendere il presente.    

All’evento partecipa l’Associazione delle Comunità Etiopiche con un intervento del Presidente, Carmelo Giordano, e con l'organizzazione della cerimonia del caffè. 

Sarà presente, in collegamento da Washington il regista Hailé Gerima. 

In occasione dell’anniversario, sabato 1 marzo, Un Ponte Per e il Nuovo Cinema Aquila proiettano “Adwa. An African Victory” (1999), documentario del regista etiope Hailé Gerima: un’opera realizzata nel solco della commemorazione del centenario e costruita come contro-racconto, capace di intrecciare testimonianze orali, canti, allegorie e materiali d’archivio. 

Il film compie un gesto fondamentale: rovescia lo sguardo. Laddove le immagini e i documenti disponibili sono stati spesso prodotti o filtrati dal punto di vista coloniale, Gerima li rilegge criticamente e li rimonta, facendoli dialogare con voci, memorie e narrazioni etiopi: la battaglia non appare più come una “parentesi” della storia italiana, ma come un evento centrale per l’Etiopia e per l’Africa, un’esperienza collettiva che parla di dignità, autodeterminazione e resistenza. In questo senso “Adwa” è anche un film sulla memoria: su come si trasmette, su chi la custodisce, e su cosa significa sottrarla all’oblio. 

“Adwa” restituisce inoltre spazio a una dimensione spesso oscurata: la partecipazione delle donne, non solo nella cura e nella logistica, ma dentro la trama politica e simbolica della resistenza. Nel racconto di Gerima, accanto a Menelik II, emerge la figura dell’imperatrice Taytu Betul, riconosciuta tra lə protagonistə di quella mobilitazione nazionale; e con lei, la presenza concreta di tante donne che sostennero lo sforzo bellico e la tenuta della comunità, mostrando come la difesa della libertà non fu mai un fatto “solo maschile”, ma un impegno condiviso. 

"Adwa, An African Victory" ha vinto il “Premio Arene Decoloniali” nel 2025 per il contributo dato al recupero della memoria del colonialismo.  

"Adwa An african victory" 

Nuovo Cinema Aquila – Via L’Aquila 66/74, Roma (Pigneto) 

  • Ore 18:00: Introduzione con interventi di storici e testimoni con Fabio Alberti (Presidente onorario Un Ponte Per), Prof. Alessandro Triulzi (storico africanista) e il saluto del presidente Associazione delle Comunità Etiopiche, Carmelo Giordano. Sarà presente il regista Hailé Gerima in collegamento da Washington.
  • Ore 18:40: Cerimonia del caffè
  • Ore 19:15: Prima proiezione 
  • Ore 21:00: Seconda proiezione (orario aggiornato) 

Un Ponte Per invita cittadinə, associazioni, scuole, comunità e diaspore a partecipare: perché ricordare la vittoria di Adwa significa aprire uno spazio di verità e responsabilità sul colonialismo, e costruire una memoria pubblica finalmente condivisa.  

Ingresso: 7 euro 

Per informazioni: decoloniale@unponteper.it  

Iniziativa nell’ambito di Arene Decoloniali.


PARTECIPA

I nostri Eventi

NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra newsletter gratuita

Ricevi aggiornamenti, storie di impatto e opportunità di volontariato direttamente nella tua casella di posta
Iscriviti
Chi siamo
Cosa facciamo
Partecipa
Sostieni
Notizie
Iscriviti
Iscriviti alla nostra newsletter per restare aggiornato sui nostri progetti.
Iscriviti
© 2025 Copyright UN PONTE PER