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Un Ponte Per opera in Iraq dal 1991, quando fu lanciata la campagna “Un Ponte per Baghdad” in solidarietà con la popolazione civile colpita dalla Prima Guerra del Golfo. Oggi, a oltre distanza di 20 anni dall’invasione a guida statunitense del paese, la società irachena continua a misurarsi con gli effetti duraturi di quella crisi e con le drammatiche conseguenze dell’occupazione di Daesh (Stato Islamico) dal 2014 al 2017. UPP è stato in prima linea nella risposta a tutte le emergenze umanitarie che hanno interessato il paese, lavorando al sostegno sanitario e psicologico delle popolazioni colpite e alla ricostruzione del tessuto sociale e del dialogo inter-comunitario. Dal 2004 sostiene una società civile estremamente attiva, e in particolare la sua componente femminile e giovanile, nella rivendicazione di cambiamenti politici e maggiori opportunità economiche, anche attraverso il lavoro all’interno della coalizione “Iraqi Civil Society Solidarity Intiative” (ICSSI). Il supporto ad attivistə e movimenti nella rivendicazione di diritti umani e ambientali prosegue ancora oggi, come quello allo sviluppo delle organizzazioni locali e alla costruzione della pace.

Il progetto "Tanseeq" (in arabo "coordinamento"), mira a rafforzare il rapporto tra le organizzazioni della società civile irachene e le istituzioni governative. Dopo il cambio di regime del 2003, il panorama politico iracheno è stato plasmato dagli sforzi per sanare le profonde divisioni tra fazioni politiche, attori militari e comunità. Questo ha spesso assunto la […]

In Iraq questi sono tempi di elevato confitto sociale, come dimostrano le proteste di massa che attraversano il paese da Ottobre 2019. In questo scenario, il ruolo delle Organizzazioni della società civile è fondamentale per colmare la distanza tra le comunità locali e le autorità irachene a livello di base, promuovendo un dialogo costruttivo, garantendo il […]

Tra il 2019 e il 2024 Un Ponte Per, grazie ai fondi del Piano Nazionale di Azione italiano per implementare la Risoluzione Onu 1325 mirata a rafforzare il ruolo di donne e giovani nella costruzione della pace, e in particolare nell’area dell’Asia Occidentale e dell’Africa del Nord (SWANA), ha lavorato con numerose organizzazioni della società […]

Il rafforzamento della società civile è uno dei settori più importanti nella strategia di Un Ponte Per. Obiettivo di questo progetto è quello di consentire alle organizzazioni della società civile in Iraq di avere un maggiore impatto sulla promozione dei diritti umani e ambientali, di rispondere alle esigenze delle loro comunità e di cooperare con […]

Il progetto “Mubadara” (Iniziativa) intende rafforzare diverse organizzazioni della società civile in Iraq, perché possano agire nel settore dello sviluppo. In particolare verrà sostenuta la creazione di un ambiente inclusivo per la società civile in Iraq, incoraggiando la partecipazione giovanile e lavorando a livello di inquadramento legislativo e operativo. Si porterà inoltre avanti un’opera di […]

A partire da Gennaio 2023 e per 20 mesi il progetto "Programma per la resilienza ed il ritorno nel Governatorato di Ninive tramite approccio integrato nei settori educativo, sanitario e socio-culturale" finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) mira a migliorare l’accesso e la qualità dei servizi di istruzione e di salute nel […]

A partire dal 2022 e fino al dicembre 2025, Un Ponte Per attraverso il progetto “Women for Democracy", finanziato dal Ministero degli Affari Esteri dei Paesi Bassi, dà vita ad un nuovo intervento di lungo periodo finalizzato al sostegno delle donne irachene, ancora oggi vittime di stereotipi e opprimenti norme sociali. L’intervento prevede inoltre una […]

Nell’ambito del nostro programma di Sostegni a Distanza per minori in zone di conflitto o post-conflitto, che ha programmi in Libano, Serbia e Kosovo, si inserisce anche “Farah” (Gioia), dedicato a bambinə in Iraq, doppiamente colpitə da decenni di guerre e continue emergenze umanitarie. Nel paese circa 3 milioni di bambinə sono malnutriti e non […]