Sostieni la popolazione in Libano in fuga dall'aggressione di Israele. Dona ora per portare aiuti urgenti.
Il 2 marzo 2026 Israele ha lanciato intensi attacchi aerei sulla periferia meridionale di Beirut, nel sud del Libano e nella valle della Bekaa. In poche ore decine di migliaia di persone sono state costrette a fuggire dalle proprie case e a cercare rifugio in scuole e edifici pubblici trasformati in centri di accoglienza.

“La popolazione maggiormente colpita dagli attacchi è quella del sud del Libano. Da ieri sera ci sono stati violenti bombardamenti anche su Beirut. Questa azione militare rappresenta l’ennesima operazione contro il Libano, e a pagarne le conseguenze è soprattutto la popolazione civile. Attualmente molte persone si sono spostate dal sud del Paese e hanno trovato rifugio nelle scuole.
Un Ponte Per continuerà a stare vicino alla popolazione civile che subisce gli effetti della guerra. Ci stiamo attivando negli shelter dove i bisogni sono crescenti, per fornire assistenza urgente e beni di prima necessità". David Ruggini, Capo Missione Un Ponte Per a Beirut.
Donando oggi, aiuti bambinə e famiglie sfollate a ricevere cibo, acqua, kit igienici, pannolini e materassi, per far fonte alle condizioni precarie dei rifugi scolastici che li accolgono.
Le famiglie sfollate del sud del Libano si sono riversate nel giro di poche ore in edifici pubblici messi temporaneamente a disposizione dalle autorità locali. Le condizioni restano estremamente precarie: spazi sovraffollati, carenza di beni essenziali, servizi igienici insufficienti. Anche in un contesto di emergenza, ogni famiglia ha diritto a standard minimi di benessere.
In questo momento, ogni contributo può fare la differenza per chi ha perso casa, sicurezza e mezzi di sostentamento.