A Gaza l'emergenza non è finta. Aiutaci a portare acqua, cibo e ripari per affrontare l'invento. Dona ora.
Dal 2011, la guerra in Siria ha causato oltre 500mila vittime e 8 milioni di sfollatə internə.
La transizione politica seguita alla caduta del regime di Assad nel dicembre 2024 ha riacceso speranze di pace e di un possibile ritorno per milioni di persone sfollate e rifugiate. Tuttavia, i bisogni umanitari ancora restano altissimi.
Su 21 milioni di persone, circa 14,6 milioni dipendono dagli aiuti umanitari.
Hanno bisogno di tutto il nostro sostegno.
Fai la differenza oggi stesso con una donazione.

Oggi i nostri interventi garantiscono cure gratuite, assistenza materno-infantile, supporto psicologico, protezione e accesso ad acqua pulita e servizi igienico-sanitari a oltre 1 milione e 600 mila persone.
Abbiamo riabilitato ospedali e reparti distrutti, formato personale medico locale e attivato servizi specializzati per donne e bambinə. Operiamo anche nei campi profughi, sostenendo cliniche di base e unità mobili nelle aree più remote e difficili da raggiungere.
In parallelo, sosteniamo le comunità locali nella salute ambientale, nella gestione dei rifiuti sanitari e nello smaltimento sicuro.
Attraverso i nostri Spazi Sicuri, offriamo protezione e supporto psicosociale a donne e minori sopravvissuti o a rischio di violenza.
Siamo presenti in 24 strutture sanitarie, continuando a camminare al fianco della popolazione siriana, ogni giorno.

Con una donazione a Un Ponte Per puoi garantire cure gratuite alle persone sfollate in Siria, dove ospedali danneggiati, personale insufficiente e accesso limitato ai servizi rendono difficile ricevere cure essenziali.
Il tuo supporto protegge anche donne, bambini e bambine a rischio di violenza, abuso o abbandono scolastico, offrendo spazi sicuri e sostegno psicosociale per ricominciare.