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A partire da settembre 2021 e fino a marzo 2023, Un Ponte Per attraverso il progetto “Amn al Insani - Verso la priorità della sicurezza umana”, finanziato dall’Otto per Mille della Chiesa Cattolica - CEI, dà vita ad un nuovo intervento volto alla sicurezza umana ed alimentare della popolazione libanese più indigente nell’area del Monte Libano. Con la crisi economica e sociale che strangola ormai da anni il paese, moltissime persone che non riescono ad emigrare all’estero hanno scelto di tornare al lavoro agricolo nelle campagne.
La strategia dell’intervento è quella di fornire alla popolazione che vive o è tornata nelle aree rurali le competenze e i mezzi necessari per sviluppare autonomamente la propria sussistenza e raggiungere la piena sicurezza alimentare. Grazie a questo progetto, nell’area del Monte Libano verranno organizzate sessioni di formazione e sensibilizzazione rivolte ad agricoltorə, a potenziali proprietariə di piccole imprese agroalimentari, alle cooperative locali e alla comunità in generale. Saranno raggiunte nel complesso circa 200 famiglie. I workshop di capacity building saranno incentrati sulle diverse abilità richieste per condurre una piccola attività: la pianificazione, la gestione del tempo, l'imprenditorialità, le tecniche di sicurezza alimentare, la gestione finanziaria e qualsiasi altra abilità rilevante per gestire una realtà economica sostenibile. Verranno anche assegnate micro-sovvenzioni per dare vita ad attività agro-imprenditoriali nei distretti di Aley e Chouf, consentendo così alle persone opportunamente formate di avviare i micro business. A questo fine verranno svolte tavole rotonde con agricoltorə proprietariə di agri-business e cooperative locali per identificare i loro bisogni, le sfide che stanno affrontando e diffondere buone pratiche. Particolare attenzione sarà data al coinvolgimento di donne e giovani nelle attività economiche e nei processi legati alla sicurezza alimentare. Partner di progetto è il Permanent Peace Movement, un'organizzazione ormai attiva da più di 30 anni nel promuovere la pace in Libano e in tutta la regione.
