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Favorire l’inclusione e la comprensione reciproca con persone migranti e rifugiate, sostenere e ampliare la rete di cittadinə attivə, costruire una contro narrativa che rafforzi il dialogo interculturale, sviluppando un ampio network di volontarə nel settore della solidarietà e dell’inclusione sociale.
Questi gli obiettivi del progetto “The route of Solidarity”, che prenderà il via il prossimo gennaio e coinvolgerà attivistə, volontarə e operatorə sociali, per un totale di 600 partecipanti, uomini e donne di età compresa fra i 30 e i 65 anni.
Al fine di rafforzare la conoscenza dei volontari sulle politiche migratorie dell’Ue sulla situazione nei paesi di frontiera, e scambiare best practices di volontariato sviluppate sul campo, verranno organizzati 8 incontri internazionali sui temi della migrazione.
Dibattiti pubblici sulle politiche migratorie ed europee, visite sul campo e giornate di lavoro di volontariato con associazioni presenti sul territorio, ma non solo.
Tra le attività pratiche infatti, è prevista la realizzazione di 4 workshops: 3 workshops sulle politiche migratorie e sullo sviluppo di messaggi per una web action diretta ai promotori delle politiche Ue, e 1 workshop sul tema della preparazione di una story-telling performance.
L’intero progetto sarà poi raccontato, attraverso la registrazione di materiale fotografico e audiovisivo, e attraverso la produzione di un web doc.
L’ambizione è quella di contribuire all’aumento del numero di cittadini attivi in questo settore, migliorando le capacità di offrire servizi volontari di accoglienza ai migranti e ai rifugiati, e raggiungendo almeno 1000 promotori di politiche migratorie sia a livello europeo che a livello nazionale.
