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TALEEM LIL JAMEEH: L’EDUCAZIONE PER TUTT3

Nome progetto
Taleem Lil-Jamiè´. Iniziativa di emergenza rivolta a rifugiatə sirianə e alle comunità ospitanti
Tipologia intervento
Educazione non formale
Destinatari
Minori e adolescenti rifugiatə sirianə
Durata
Maggio 2016 -Maggio 2017
Area di intervento
Finanziato da
Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), donazioni private

Dopo anni di impegno in Iraq, nella primavera del 2016 abbiamo aperto una nuova sede nella città di Sulaimania, nella regione del Kurdistan iracheno, dove sono stati subito avviati i lavori del progetto “Taleem Lil jameeh” (Educazione per tutti), iniziativa di emergenza rivolta ai rifugiati siriani e alle comunità ospitanti nell’area, sostenuto dalla Cooperazione Italiana e gestito insieme ai nostri storici partner iracheni di Al Mesalla.

Con un particolare attenzione a studentə e insegnanti, il progetto prevede la costruzione di un Centro Educativo Giovanile per proporre attività di educazione non formale a ragazzə del campo per rifugiatə sirianə di Arbat, a 20 chilometri da Sulaimania: sport, circo, musica e teatro saranno proposti dentro un campo che ospita oltre 6.000 persone, di cui più di 1.000 minori.

La costruzione del Centro sarà fatta utilizzando la tecnica dei prefabbricati, già utilizzata per realizzare la scuola di Ashti ad Erbil (link), con la speranza che un giorno gli ospiti del campo possano ritornare ai loro paesi di origine, oggi devastati dalla guerra e dalla presenza di Daesh.

Lo stesso progetto prevede la fornitura di trasporto scolastico: nell’intero Governatorato di Sulaimania infatti, che attualmente ospita circa 30.000 rifugiati ə siriani, solamente 6 strutture scolastiche ospitano piccolə studentə sirianə.

La maggior parte delle persone rifugiate vive nel capoluogo, dove purtroppo le critiche condizioni economiche delle famiglie spesso non consentono ai piccoli di raggiungere le scuole. Per questo metteremo a disposizione 7 microbus, in grado di trasportare quotidianamente un totale di circa 200 bambinə, che potranno frequentare la scuola.

Infine, il corpo docente delle scuole di Kobani e Qerga, le stesse che usufruiranno del servizio di trasporto, riceveranno una formazione in supporto psicosociale, per consentire loro di acquisire gli strumenti adatti a lavorare con bambinə che, nonostante la giovane età, hanno già subito traumi come la guerra e lo sradicamento dal proprio contesto di nascita.

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